FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI

Descrizione

Grazie al Fondo europeo per i rifugiati 2008, azione 3.1.c. e 3.1.d, sono stati finanziati due progetti:
– “Coordinamento regionale veneto per il supporto delle vittime di tortura e donne singole e in famiglia” per l’azione 3.1.c (“Realizzazione presso i Centri di Accoglienza per i richiedenti asilo o presso i Centri Territoriali SPRAR di servizi per la riabilitazione di vittime di tortura e per il supporto di donne sia singole sia in famiglia”),
– “La rete che orienta” per l’azione 3.1.d (“Realizzazione di interventi personalizzati di sostegno ai percorsi di inserimento socioeconomico di titolari di protezione internazionale vulnerabili, con particolare attenzione ai minori non accompagnati”).

Il Comune di Padova è capofila di entrambi i progetti a cui partecipano diversi partners, sia pubblici che privati.

Interventi dei progetti

Gli interventi finanziati dal progetto “Coordinamento regionale veneto per il supporto delle vittime di tortura e donne singole e in famiglia” sono:

  • rafforzamento della rete regionale con la definizione di un tavolo di coordinamento per la gestione degli interventi a favore dei destinatari richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale che abbiano subito torture e donne richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale, sia singole che in famiglia;
  • individuazione di richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale che abbiano subito torture, traumi psicologici causati da abusi anche sessuali non dichiarati al momento dell’entrata nei centri di accoglienza Sprar o comunque successivi all’invio dai centri Cara, o che  soggiornino nel territorio di competenza;
  • 80 percorsi ad personam per il supporto di richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale che abbiano subito torture e donne richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale, sia singole che in famiglia;
  • creazione di un sistema regionale accessibile via web che comprenda le indicazioni di quanti più possibili attori del privato sociale e enti locali forniscano o servizi specialistici per il supporto psicoterapeutico o legale o di un inserimento socio economico mirato per i beneficiari interessati dalla proposta progettuale;
  • elaborazione di un modello unico regionale per il supporto alle vittime di tortura e donne sia singole che in famiglia richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale dopo aver analizzato e valutato i percorsi ad personam;
  • rafforzamento del servizio informativo nella provincia di Treviso, sprovvista di centri di accoglienza Sprar, ma ricca di opportunità di inserimento abitativo e socio lavorativo;
  • adeguamento di  spazi presso tutti i centri di accoglienza Sprar per il supporto di beneficiari  richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale che abbiano subito torture e donne richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale, sia singole che in famiglia accessibili anche da utenti esterni;
  • realizzazione di due convegni tematici per la sensibilizzazione e informazione degli operatori del settore pubblico e privato.

Gli interventi finanziati dal progetto “La rete che orienta” sono:

  • sensibilizzare il mondo imprenditoriale sul tema dei Raru;
  • attivare occasioni formative learning by doing, training on the job e corsi brevi professionalizzanti;
  • messa in rete con l’offerta formativa professionalizzante;
  • aumento delle ore di formazione linguistica per l’accesso agli esami per la licenza media;
  • aumento delle opportunità di accesso alla casa;
  • favorire l’apertura di un laboratorio dei mestieri.

Termine dei progetti

Il termine di conclusione delle azioni progettuali per il progetto “Coordinamento regionale veneto per il supporto delle vittime di tortura e donne singole e in famiglia” è fissato per il 31 maggio 2010.
Il termine di conclusione delle azioni progettuali per il progetto “La rete che orienta” è fissato per il 30 giugno 2010.

Finanziamenti

La spesa finanziata per il progetto “Coordinamento regionale veneto per il supporto delle vittime di tortura e donne singole e in famiglia” è pari a 77.460 euro.
La spesa finanziata per il progetto “La rete che orienta” è pari a 126.290,68 euro.

Partners dei progetti

I partners del progetto “Coordinamento regionale veneto per il supporto delle vittime di tortura e donne singole e in famiglia” sono:

  • Comune di Verona, con sede in Piazza Bra, 1 – 37121 Verona
  • Ipab Opere riunite Buon Pastore, con sede a Castello, 77 – 30122 Venezia
  • Cooperativa Sociale CoGeS, con sede in viale san Marco, 172 – Mestre Venezia
  • Associazione Il mondo nella città onlus, con sede in via Manin, 5 – Schio 36015  Vicenza
  • Cooperativa Sociale La Famiglia Onlus, con sede in via Sabbadino, 16 – Campalto 30030 Venezia
  • Cooperativa Sociale Il Sestante, con sede in via Prosdocimi, 2/a – 35128 Padova
  • Cooperativa Sociale Una casa per l’uomo, con sede in via dei Martiri, 4 – 31044 Montebelluna, Treviso
  • Cooperativa Sociale onlus Panta Rei, con sede in via Vassanelli, 11 – 37012 Bussolengo, Verona
  • Cooperativa Porto Alegre, con sede in via della Tecnica, 10 – Rovigo
  • Cooperativa Sociale Il Villaggio Globale, con sede in via Trieste 82/c – 30175 Marghera Venezia

I partners del progetto “La rete che orienta” sono:

  • CoGeS Società cooperativa sociale, con sede in viale san Marco 172 – 30173 Mestre Venezia
  • Ipab Opere Riunite Buon Pastore, con sede in via Castello 77 – 30122 Venezia
  • Comune di Verona, con sede in piazza Bra 1 – 37121 Verona
  • Associazione Il Mondo nella Città onlus, con sede in via Manin 5 – 36015 Schio, Vicenza
  • Cooperativa Sociale. La Famiglia onlus, con sede in via Sabbadino 16 – 30030 Campalto Venezia
  • Cooperativa Sociale Il Sestante onlus, con sede in via Prosdocimi 2/a – 35128 Padova
  • Cooperativa Sociale. Una Casa per l’Uomo, con sede in via dei Martiri 4 – 31044 Montebelluna, Treviso
  • Cooperativa Sociale Panta Rei onlus, con sede in via Vassanelli 11 – 37012 Bussolengo, Verona
  • Cooperativa Sociale Porto Alegre, con sede in via della Tecnica 10 – 45100 Rovigo.
  • Cooperativa Sociale Il villaggio globale, con sede in via Trieste 82/c – 30175 Marghera, Venezia
  • Cooperativa Sociale Gruppo Erre, con sede in via Due Palazzi, 16 – 35136 Padova