CHILD

Il progetto europeo CHILD – Towards a CHILD-friendly legal Order for Fair Justice Provision, realizzato tra luglio 2024 e giugno 2026, con partner provenienti da nove Stati membri dell’Unione europea, ha contribuito allo sviluppo di sistemi di giustizia penale più child-friendly, trauma-informed e capaci di rispondere ai diritti e ai bisogni dei minori vittime e testimoni di violenza.

Il progetto si è concentrato in particolare sull’intervista forense e sulla protezione del minore durante il procedimento giudiziario, sostenendo una migliore applicazione della Direttiva 2012/29/UE e promuovendo cambiamenti strutturali a livello nazionale ed europeo.
Le attività hanno incluso la predisposizione di report nazionali e transnazionali, attraverso i quali sono stati analizzati i quadri giuridici, le prassi applicative, i punti di forza e le criticità dei sistemi giudiziari dei paesi partner. La ricerca è stata affiancata da focus group, webinar, percorsi di capacity building, sessioni multidisciplinari di case management, confronto tra professionisti e attività di advocacy.

In Italia, il progetto CHILD ha coinvolto oltre 430 professionisti, di cui 357 attraverso due webinar nazionali. Le attività hanno valorizzato strumenti quali il curatore speciale, l’incidente probatorio e le audizioni protette, evidenziando al contempo criticità legate alla frammentazione tra servizi e procedimenti, alle differenze territoriali nell’applicazione delle tutele, alla carenza di ambienti adeguati e di formazione standardizzata trauma-informed. Le raccomandazioni dai professionisti italiani richiamano la necessità di rafforzare la formazione multidisciplinare, la continuità della presa in carico e sistemi integrati di protezione che pongano la sicurezza, la voce e il superiore interesse del minore al centro delle decisioni.

Il principale risultato del progetto è rappresentato dalle Linee Guida per Professionisti sull’Intervista Forense e la Protezione dei Minori Vittime di Violenza nei Procedimenti Penali, disponibili nelle lingue di tutti i Paesi partner. Le Linee Guida combinano evidenze scientifiche, standard giuridici e indicazioni operative per aiutare magistrati, forze dell’ordine, professionisti legali e operatori dei servizi sociali, sanitari e di supporto alle vittime a comprendere gli effetti della violenza e del trauma, condurre interviste forensi child-friendly, favorire la partecipazione del minore e prevenire la vittimizzazione secondaria.
Tra gli ulteriori risultati figurano le raccomandazioni di policy europee e nazionali e la valutazione della proposta di modifica della Direttiva 2012/29/UE. Le proposte riguardano il rafforzamento della cooperazione tra giustizia, forze dell’ordine, sanità e servizi sociali, la diffusione di modelli integrati ispirati al Barnahus, la riduzione delle interviste ripetute, la formazione specialistica trauma-informed, la rappresentanza indipendente del minore e un monitoraggio basato su dati specifici.

Parternariato

• UWAH – Grecia (capofila)
• Universidad Carlos III De Madrid – Spagna
• AOEF – Austria
• Universiteit Gent – Belgio
• Una Casa per l’Uomo s.c.s.
• APHVF/SPAVO – Cipro
• WSIC – Estonia
• DASM – Romania
• UMAR – Portogallo

Per ulteriori informazioni:
👉 https://www.childfriendlyjustice.eu/
Project 101160543 — CHILD Project — JUST-2023-JACC-EJUSTICE
📅 Giugno 2024 – Giugno 2026

child_it_guide_260618_web.pdf
d2.4-national-report_italy_ucpu_eng_final.pdf
d2.4-national-report_italy_ucpu_ita_final.pdf
d2.5_transnational-report_it_july-2025_final-version.pdf
deliverable_transnational-report.-25july2025.pdftransnational-report_it.-25-july-2025.pdf